Carrozze a piano ribassato

Le carrozze a piano ribassato, uno dei tipi più diffusi e conosciuti della penisola, sono le prime carrozze di tipo moderno progettate e costruite per essere impiegate esclusivamente nei servizi ad alta frequentazione, destinate quindi per il servizio pendolare nelle grandi aree metropolitane. Sono state costruite in tre differenti serie, ciascuna caratterizzata da soluzioni tecniche atte a migliorarne ulteriormente il livello di confort rispetto alle versioni precedenti.

Le carrozze sono state concepite per essere utilizzate in convogli omogenei (e non) trainati o spinti principalmente da locomotive E 646 o E 633/632, senza dimenticare le E 424 e le nuove E 464; proprio per questa ragione tutte le carrozze sono attrezzate con condotta passante a 78 poli e ne è stata costruita anche la versione pilota del tutto identica alle rimorchiate intermedie, con la sola differenza che il vano adiacente alla cabina di guida viene utilizzato come bagagliaio.

Il veicolo è diviso in tre vani: quello centrale, ribassato, allo stesso livello dei vestiboli, quelli laterali, più alti, accessibili mediante tre gradini; le carrozze sono caratterizzate da una facile accessibilità essendo il piano ribassato, infatti, a soli 601 mm dal piano del ferro e circa 350 mm dal marciapiede FS, sono dotate di due ampi vestiboli di 1300 mm di luce posti in posizione centrale e quindi razionalmente posizionati per l’incarrozzamento dei viaggiatori e sono attrezzate con porte automatiche; tutto questo, insieme all’ottima capacità, nella versione intermedia di 2a classe vi sono 100 posti a sedere, ed al livello di confort relativamente buono, soprattutto se paragonato alle carrozze adibite al medesimo servizio in circolazione all’epoca, principalmente centoporte e corbellini, ne ha decretato l’immediato successo.

Questi veicoli sono diffusi lungo tutta la penisola e la loro messa in servizio ha consentito l’inizio della fase di svecchiamento del parco rimorchiato FS, proseguito poi con le carrozze a medie distanze MDVC, MDVE.

Le principali caratteristiche tecniche delle carrozze vicinali a piano ribassato sono:

Lunghezza massima
26,4
m
Larghezza massima
2,855
m
Altezza massima
3,705
m
Altezza del pavimento dal p.d.f.
0,6 / 1,18
m
Massa a vuoto
37 / 38
t
Passo del carrello
2,40
m
Diametro delle ruote
0,94
m
Velocità massima
140
km/h

Prima serie, tipo 65

Le carrozze a piano ribassato della prima serie sono state costruite negli anni 1965-66. Sono state costruite in 176 unità intermedie tipo nB e in 20 in versione pilota tipo npBD. All’epoca della consegna queste carrozze recavano posti di prima classe nel piano ribassato centrale e seconda classe nelle due estremità, successivamente unificate in sola seconda.

Principali caratteristiche iniziali:

  • impianto di riscaldamento elettrico RE tradizionale a scandiglie (come le prime UIC-X)
  • carica batterie con impianto di ricarica con generatore sull’asse tipo 1961
  • carrelli tipo 24V con passo di 2400 mm
  • sale montate a ruote monoblocco
  • freni a ceppi ad alta performance
  • ricambio aria mediante aspiratori eolici posti sull’imperiale
  • porte di accesso in vetroresina poste in posizione incassata rispetto alla cassa
  • sedili privi di poggiatesta e braccioli intermedi

Le carrozze semipilota npBD si distinguono dalle rimorchiate per la presenza ad una estremità (lato freno a mano) di una cabina di guida e di un ampio vano portabagagli; la cabina è naturalmente dotata di un banco di manovra completo di tutte le apparecchiature necessarie per il comando della locomotiva, per la ripetizione dei segnali, per il collegamento citofonico, nonché della fanaleria bassa, del segnale acustico e di un faro posto sull’imperiale.

Alle carrozze di questa serie sono state apportate nel corso degli anni numerose modifiche per adeguarle a quelle delle serie successive, cambio delle porte di accesso di vetroresina con altre in lega leggera, sostituzione dei sedili con altri dotati di poggiatesta ed applicazione del dispositivo di comando dell’illuminazione; le semipilota sono state oggetto di una ristrutturazione più radicale attraverso il completo rifacimento delle cabine di guida con relativa soppressione del passaggio intercomunicante e sostituzione del banco di manovra.



Pilota npBD




Rimorchiata nB

Seconda serie, tipo 73

Le carrozze a piano ribassato della seconda serie, ordinate nel 1972, sono state costruite negli anni 1972-75 e sono entrate in servizio negli anni ’76-77. Dal punto di vista estetico e dimensionale sono quasi del tutto identiche alla serie precedente (il tetto ora è dotato di una serie di cannellature ed i longheroni laterali risultano esterni e non più rientrati). Naturalmente si avvalgono di una serie di migliorie tali da renderle, come le UIC-X di seconda serie, più funzionali e confortevoli: l’impianto di riscaldamento a scandiglie lascia il posto a quello ad aria soffiata, assicurando una circolazione dell’aria più costante ed uniforme e garantendo così la ventilazione anche in estate ed una migliore regolazione della temperatura, l’impianto di ricarica delle batterie con il convertitore statico CB 3000/24 V cc prende il posto del generatore meccanico tipo 1961 posto su un asse del carrello, sgravando il veicolo dalle numerose manutenzioni degli organi meccanici in rotazione, i finestrini divengono doppi, i sedili imbottiti e completi di poggiatesta e braccioli, l’illuminazione a due canali continui di lampade fluorescenti; vengono inoltre dotate di dispositivo di telecomando dell’illuminazione, di carrelli tipo 24 ma completi di freni a disco anziché a ceppi e di dispositivo antipattinamento, caratteristiche queste ultime che permettono l’elevazione della velocità massima a 160 km/h.

Le principali caratteristiche si possono quindi così riassumere:

  • isolamento acustico di elevato rendimento
  • finestrini con vetri doppi, di cui quelli esterni inattinici
  • sedili imbottiti completi di poggiatesta e braccioli
  • porte in lega leggera poste a filo
  • impianto di riscaldamento ad aria soffiata con possibilità di ventilazione nei periodi estivi
  • carica batterie di tipo statico – 3000 V / 24 V cc da 4,5 kVA
  • dispositivo di telecomando dell’illuminazione
  • carrelli tipo 24fd
  • freni a disco

Alcune carrozze semipilota vengono dotate nel corso degli anni di un vano per portatori di handicap con carrozzella al seguito, ricavato nella parte adiacente al vestibolo, e per questa funzione dotate di pedana per facilitare l’accesso (serie npBDH). Le carrozze di questa serie hanno subito durante la loro carriera poche modifiche a livello estetico e la più importante, attuata solo al finire degli anni ’80, ha portato alla modifica delle porte di accesso, da a filo della cassa a posizione incassata onde evitare l’uscita dalla sagoma limite con queste in apertura. La coloritura di queste carrozze è stata oggetto nel corso degli anni delle innumerevoli livree adottate dalle FS; dal tetro grigio ardesia sulle fiancate con l’imperiale in color alluminio, si è passati negli anni ’80 alla “esplosione cromatica” della livrea “navetta” con beige di fondo e fasce color arancio e viola e tetto in grigio antracite per giungere ai giorni nostri alla livrea XMPR.



Pilota npBD




Rimorchiata nB

Terza serie

Le carrozze a piano ribassato della terza serie sono state ordinate nel 1979 e sono entrate in servizio negli anni ’80-82. Questa serie risulta analoga alla precedente anche se risente di piccole migliorie dettate dall’esperienza maturata con le serie precedenti. La cassa ed il telaio sono ora costruiti con lamiere e profilati di acciaio al rame, garantendo così una maggiore robustezza; il telaio è rinforzato in prossimità del pavimento con lamiere in acciaio inossidabile e le testate sono provviste di montanti anticollisione. I motori dei ventilatori per l’aspirazione dell’aria, dell’impianto di riscaldamento ad aria soffiata, funzionano ora a corrente alternata per una maggiore affidabilità e per una riduzione degli oneri manutentivi e conseguentemente il relativo convertitore statico fornisce 220 V ac dai 24 V cc. La colorazione risulta subito molto appariscente, avorio con fasce arancio e viola, del tutto analoga alle nuove carrozze per medie distanze. Alla fine del 1996 alcune di queste carrozze sono state sottoposte a restyling; con tale intervento si sono apportati numerosi miglioramenti sulle caratteristiche di comfort, nonché di immagine: dalla verniciatura secondo la Corporate Identity, alla sostituzione della pavimentazione, al miglioramento dell’insonorizzazione, ai sedili di nuova concezione e forma con materiali resistenti al fuoco e riciclabili.



Pilota npBDH con vano portatori di handicap




Rimorchiata nB

FOTO

Per le foto si ringrazia Benedetto Sabatini e la redazione di Tutto Treno

Per ulteriori approfondimenti:

Vari numeri di Tutto Treno, Mondo Ferroviario, I treni e La tecnica professionale
Tutto Treno Modellismo no 5, pagina 22 e seguenti
“Organizzazione e Tecnica Ferroviairia” di Giuseppe Vicuna, CIFI – pag. 615
“Le Carrozze Italiane” di Evaristo Principe, Editoriale del Garda – pag. 95